Taverna del vara

 

La storia

La Taverna del Vara è il posto dal quale, in un modo o nell’altro è nato tutto.
Due amici legati tra di loro e al loro territorio decidono di trovare il modo di dare, ad altri amici, il piacere di avere vicino casa un posto in cui incontrarsi e bere birre fatte apposta per loro.

Da lì in poi la Taverna del Vara è diventata fucina e crocevia di persone, iniziative, sogni, progetti lavoro… e di tanta e buona birra.
La cultura brassicola si sta sviluppando in Italia velocemente ma a macchia di leopardo e con logiche che sono definibili fino a un certo punto; poi ci si mette il caso, la fortuna (per noi amanti della buona birra artigianale è fortuna) e di certo la determinazione di Elisa Lavagnino, la birraia che pur tra enormi sacrifici, impegno e dedizione, ha deciso che una pezzo della storia dell’evoluzione della birra artigianale in Italia debba passare da Torza. staff taverna del vara
Fino ad oggi non solo ci è riuscita magistralmente creando birre ed eventi profondamente legati e radicati all’Alta Val di Vara, ma insieme a tutti quelli che si stanno aggiungendo a questo bellissimo progetto, si stanno creando le condizioni ideali per incroci di volti, idee, birre e persone che da ogni parte del Nord e Centro Italia trovano modo di interagire con il grande mondo nato intorno alla Taverna del Vara.

Quando si inizia un progetto del genere in una zona come l’alta Val di Vara, ricca di potenzialità ma con pochi mezzi a disposizione l’aspetto e l’apporto umano, il sostegno delle piccole e grandi realtà rurali che si sorreggono l’una con l’altra sono fondamentali, com’è fondamentale tenere forte e vivo il legame tra le onde evolutive che arrivano anche qui e il passato che resta base di partenza per tutto.

È proprio dal passato che è partita Elisa. I suoi nonni a Torza producevano e vendevano bevande tra cui vini, spume, gassose. La sua voglia di non lasciare che tutto rimanesse una bella parentesi da ricordare e la passione per la birra sono stati il punto di forza e di partenza.
Lo sprint verso la direzione migliore è stato dato dal crescere del rapporto professionale ed umano con i ragazzi del Piccolo Birrificio Clandestino di Livorno nei quali Elisa ha trovato ottime guide per introdurla nel mondo della produzione della birra artigianale, ottimi contatti con tutto l’indotto indispensabile per creare dal nulla un birrificio vivo e crescente come la Taverna del Vara… e ormai anche ottimi amici.

Le birre


La prima birra della Taverna del Vara si chiama proprio Torza. In teoria era nata senza grandi pretese ma in verità nasconde in sé l’elemento più difficile da ricreare in una bevanda così diffusa come la birra: piacere a tutti e che tutti possano trovare in ogni bicchiere di birra  un pezzo di se, della loro storia, un legame tra il passato in cui la birra era solo birra e il presente in cui si sta prendendo fortemente coscienza del fatto che ce ne sono di mille tipi, varietà, gusti, sapori, odori e che ognuna porta con se storie bellissime e avvincenti.
Il fatto che tra le birre prodotte da Elisa spicchino, oltre alla Torza (che è la blone pale ale della casa) anche la Tava in onore di Tavarone o la Suvero fatta con i grani dell’omonimo paesello dell’alta Val di Vara simboleggia quanto lei prediliga i prodotti tipici della zona e a chilometro zero; di quanto il coinvolgere la comunità della Val di Vara faccia parte del suo progetto e si ritrovi in ogni birra della sua Taverna del Vara o in ogni prodotto dell’Azienda Agricola “I Paloffi” che gestisce con la sua famiglia.
Sono passati due anni e la birra Torza e le sue ottime colleghe sono state diffuse prima nell’Alta Val di Vara, poi nel Levante Ligure, hanno raggiunto le 5 Terre, Spezia, Genova e tutte insieme sono un buonissimo biglietto di presentazione per Taverna del Vara ognuna con la sua storia, la sua personalità, i suoi fans e la voglia di girare il mondo, da bicchiere a bicchiere portando con sé un pezzo della Val di Vara, si sta affacciando con fierezza su un futuro ricco di novità, sorprese e birre!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *