Agriturismo Collina Torre

Chi frequenta il nostro sito dalmastrobirraio.it e ci segue negli eventi, sicuramente conoscerà la Val di Vara e il nome Torza forse non ricorderà solo la buona blonde pale ale della Taverna del Vara ma anche il grazioso paesello dalla quale la birra prende il nome. IN questa piccola località dell’entroterra ligure c’è un altro angolo da scoprire che regala momenti di relax legati al buon cibo prodotto a chilometro zero: l’Azienda Agrituristica Collina Torre.
Il tutto nasce nella maniera più semplice e naturale che ci possa essere cioè una famiglia composta da Daria, Andrea e dai figli Stefania, Lorenzo e Samuele scelgono di vivere in campagna e a contatto con la natura, scelgono di volersi bene anche nel mangiare curando il proprio orto e vivendo con i ritmi suggeriti dalla natura piuttosto che quello delle multinazionali del cibo. Coltivano, oltre al proprio orto, la passione del buon cibo legato alle colture e ricette tradizionali della cucina ligure e italiana. Probabilmente hanno iniziato a fare conserve e regali a base di frutta e verdura fresca e di stagione ad amici e parenti per poi scegliere di fare il grande passo cioè trasformare una passione nel proprio lavoro. Così hanno ampliato i loro terreni acquistandone qualcuno adiacente a ciò che già possedevano e sfruttando al massimo gli spazi che già avevano a disposizione… solo chi conosce bene l’entroterra ligure sa cosa vuol dire ricavare terra coltivabile ovunque e ad ogni costo e quanta fatica costi la soddisfazione di poterne raccoglierne i frutti.


Nell’Azienda Agrituristica Collina Torre tutto questo si è fuso con la passione per la cucina e le tradizioni, con la voglia di fare in modo che certi tesori della nostra cultura enogastronomica non vadano persi così dopo ricerche storiche hanno avviato veri e propri piani di recupero di antiche varietà di fagioli locali riconosciuti nell’Atlante regionale dei prodotti tradizionali liguri: i Ballin (chiamati Fagioli dell’olio secondo l’antico baratto tra la costa con l’olio d’oliva e  il nostro territorio), i Quarantin (a crescita medio veloce e coltivati in passato in consociazione con il granoturco), la Fagiolana di Torza (siamo con questa varietà Comunità del Cibo Slow Food per la provincia). Lo stesso recupero è stato effettuato per le vecchie varietà di mele: la mela Musona, la Stcolla, la Carla, la Ruggine.
A questo si aggiunge la cura dei boschi di castagne che circondano Torza il tutto nel pieno rispetto dei tempi dettati dalla natura in estate si raccolgono zucchini, pomodori, fagiolini, peperoni, melanzane, patate, …; in autunno cavoli, finocchi, …; inverno insalate, zucche, cardi e tanti cavoli.
Per provare tutte queste delizie Daria e Andrea offrono molti modi e possibilità; insieme a SlowFood partecipano a molti eventi e manifestazioni insieme a persone che come loro cercano di diffondere e curare la cultura del mangiar bene, sano e naturale ma soprattutto c’è il Ristoro cioè la sala da pranzo in cui gustare tutti i piatti elaborati dalla cucina della Collina Torre, la scelta di non chiamarlo ristorante sottolinea il senso di famiglia e il calore che riescono ad offrire ai loro clienti.
Viene proposto un menù fisso in base a ciò che la natura offre in quel periodo ma sempre ricco e variegato. La pasta fatta in casa regna sovrana tra le portate i taglierini, le tagliatelle (verdi con le ortiche o anche di farina di farro o di castagne), i corsetti (antico formato, dischetti di pasta stampata a mano), le lasagne (al sugo, al pesto o con verdure), i ravioli, i pansoti (la vera ricetta con il prebuggiùn, misto di erbe selvatiche).
Le carni vengono scelte accuratamente presso la Cooperativa Carni Val di Vara (certificata biologica) o da aziende locali, tra cui ad esempio il Gallo Nero presidio Slow Food e ovviamente le verdure rivisitate in mille forme accompagnano e completano un menù sempre prelibato e di altissimo livello pur effrendo piatti della più semplice cultura contadina locale.

L’ultimo tassello di questo bellissimo puzzle sono gli appartamenti. Locali recuperati e rinnovati in antiche abitazioni offrono la reale possibilità di immergersi nella natura e lasciarsi trasportare dal suono della campagna nel relax più totale e assoluto lontano dalle caotiche vite cittadine. Anche la cura con cui gli appartamenti sono stati ristrutturati raccontano di amore per la tradizione ma anche del non tralasciare nessun dettaglio al caso per rendere l’alloggio il più confortante e rilassante possibile… anche i nomi sono stati scelti con cura e attenzione:
Appartamento Poiana: secondo piano con soffitto mansardato in legno a vista, accesso attraverso scala    esterna

 

Appartamento Falco: primo piano con terrazzino, accesso attraverso scala esterna

Appartamento Gufo: piano rialzato con soffitto mansardato in legno a vista, con terrazzo e piccolo portico, accesso attraverso scala esterna

Appartamento Barbagianni: piano terra, spazio esterno vivibile con prato e piante.

A questi punti non vi manca altro, cercate i contatti sul loro sito internet collinatorre.it e regalatevi la gioia di ritrovarvi nel modo più naturale possibile insieme a chi ha fatto del “naturale” il suo stile di vita.

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