Kowalski

I vicoli di Genova sanno di mondo e più o meno tutto il mondo ci è passato cambiando tutto per non cambiare niente, perchè Genova ti accoglie in silenzio e con lo stesso silenzio di lascia far parte di lei… alla fine vince sempre ma non ti sconvolge mai.

Così è facile imbattersi per i carruggi della città vecchia e scoprire pezzi di mondo che per un po’ se ne stanno lì, entrando da Kowalsi si ha l’impressione di attraversare una porta spaziotemporale che ti butta in un qualche paese dell’est dove il tempo passa più lentamente ma i gusti, le tradizioni, il cibo e le birre restano fortemente saldati alla cultura del paese stesso.
La prima sensazione, per chi non sia esperto di enogastronomia dei paesi dell’Est (o un cliente affezionato di Kowalski) è di stupore e di piacevole smarrimento.
L’arredamento caldo e colorato ti fa sentire a casa ma i quadri, i dischi, le bottiglie e gli odori ti fanno capire che sei in casa di qualcun’altro che mangia e beve in un modo un pochino diverso da te; a quel punto, mentre resti imbambolato e provi a decidere su cosa focalizzare la tua attenzione arriva Pier e il viaggio verso i sapori dell’Est Europa inizia con la guida migliore che si possa trovare a Genova!kowalsky
Pier, profondo amante e conoscitore di pietanze e bevande che attraversano per voi i Carpazi, è il gestore e l’anima del locale insieme a Agnieszka, Kaja, Emanuela.

Con lui tutto prenderà forma e un senso logico.
La sensazione del sentirvi a casa è proprio perchè buona parte dell’arredamento proviene da case dell’est o sono ricordi di viaggi da quelle parti, a sottolineare quanto i ragazzi del kowalsi mettano più che anima e cuore perché possiate stare comodi a gustare cibo e bevande nel loro locale.
Il menù è vario ed adatto a chi vuole starsene sul classico con il gulyàs, il tipico spezzatino di carne che si incontra in tutti i paese dell’est europa, anche se in forme un po’ differenti, o i pierogi classica pasta a forma di mezzaluna proveniente dalla polonia (cioè la ricetta proviene la polonia, la pasta è fatta in casa, a Genova) per poi arrivare a piatti particolari e tipici comela solyanka, tipica minestra russa e ucraina a base di carne e la borowikowa, una zuppa tipica polacca a base di funghi, arricchita da una speciale pasta all’uovo fatta a mano.

 

Ma saltiamo al punto centrale, che poi è il filo conduttore che vi ha portato qui: la birra.
Per nostra fortuna Pier fa sempre le cose per bene e di certo non trascurerebbe la parte brassicola che ama.
Grazie a lui al Kowalski è di casa la  birra ceca Malastrana, di cui offre quattro varietà alla spina (Pils, Klaster Bock, Dark Beer, Vit), spillate direttamente da cella frigorifera, elemento che gli intenditori apprezzeranno sicuramente, più tre vie sulle quali Pier propone le novità più interessanti nel vivacissimo panorama artigianale est-europeo.

 

 

 

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